Il coronavirus causerà una contrazione del 5,2% nell’economia mondiale nel 2020.
Lo afferma la Banca mondiale, segnalando che le ultime stime dovranno essere riviste in ribasso, se le incertezze sulla pandemia e sulle misure di lockdown per le imprese persisteranno.
Nell’ultimo resoconto ‘Global Economic Prospects’, la Banca mondiale segnala che le economie più avanzate dovrebbero contrarsi del 7% nel 2020, mentre le economie dei mercati emergenti subiranno una contrazione del 2,5%, la prima dall’inizio della pubblicazione dei dati aggregati, nel 1960.
In base al PIL pro capite, la contrazione a livello mondiale sarà la peggiore dal 1945-46, verso la fine della Seconda guerra mondiale.
Le stime aggiornate mostrano danni più gravi rispetto a quelli visti nelle stime pubblicate ad aprile dal Fondo monetario internazionale, che prevedeva una contrazione mondiale del 3% nel 2020.
Il Fondo monetario internazionale dovrebbe aggiornare le sue stime il 24 giugno e il direttore operativo Kristalina Georgieva ha comunicato che ulteriori tagli saranno “molto probabili”.
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