Un virus, dal latino vīru -i ossia “veleno” è un microrganismo acellulare con caratteristiche di parassita obbligato, in quanto si replica esclusivamente all’interno delle cellule di altri organismi. I virus possono infettare infatti tutti i tipi di forme di vita, dagli animali, alle piante, ai microrganismi compresi batteri e archeo-batteri. Quindi non è in grado di sopravvivere al di fuori di un ambiente biologico, proprio per questo è un parassita biologico.
L’origine
I virus nascono con gli esseri viventi, non si conosce la loro origine, si può solo ipotizzare che si siano separati da frammenti cellulari e si siano riorganizzati preparandosi a sopravvivere autonomamente ma all’interno di cellule orspitanti. Nel corso del tempo si sono moltiplicati in numerosi forme attraverso mutazioni genetiche, attaccando le cellule degli organismi, dove in funzione della carica di aggressività possono portare alla morte della cellula o limitatamente alla loro permanenza all’interno di essa senza provocare sintomi di alcunché.

Gli effetti
Ma i danni maggiori si producono quando si trasmettono tra specie. Da una specie animale all’uomo e viceversa, poiché il soggetto a cui è trasmesso si trova impreparato a difendersi, impiegando più tempo a reagire con le proprie difese avendo un corpo estraneo nuovo al proprio interno. Per questa ragione l’attuale pandemia di Covid-19, si pensa provenga da una specie animale in quanto ad oggi sconosciuto. Il virus si replica all’interno dell’organismo e attaccando le cellule, e in assenza di un azione di pronta difesa immunitaria può portare alla morte dell’organismo ospitante.
Come si combatte
I virus quando entrano a contatto con un organismo, proliferano e si replicano attaccando le cellue, in risposta si mette in moto il sistema immunitario che si attiva per arginare l’azione distruttiva sulle cellule. Ma in molti casi, soprattutto quando il virus è sconosciuto, ossia mai affrontato prima, le difese non sono in grado di arginare l’attacco virale, come nel caso del Covid-19. Solo un vaccino può ostacolarne la proliferazione. Il vaccino neutralizza i recettori e impedisce al virus di attaccare le cellule e di replicarsi. Favorendo un azione più decisa da parte del sistema immunitario e quindi portando alla guarigione.
